Archivi tag: Casa della Cultura

CISTERNINO 2007-2015: BANDO AL BANDO e senza soste….

Riportiamo quanto pubblicato riguardo al Cisternino, su “Senza soste”, DOMENICA 18 NOVEMBRE 2007 16:32.

PERCHE’ OGGI “SENZA SOSTE” TACE? – E’ DAVVERO UN REBUS: BANDO AL BANDO

http://www.senzasoste.it/livorno/casa-della-cultura-bando-libera-tutti

“Insomma, ci siamo, ma di bandi, progetti, nemmeno l’ombra. Almeno per la Casa della Cultura. Voci, quelle sì, tante, come sempre. E nelle voci ci sta tutto e il suo contrario: scontri tra Ds e Margherita, scontri tra sindaco e assessore… Fatto sta che non si è cominciato bene: questa estate nel contesto della Festa dell’Unità, l’assessore Baldi, ha invitato alcune associazioni (quale il criterio di esclusione delle altre?) a proposito di idee e progetti per la Casa della Cultura, non proprio un luogo neutro per discutere del futuro di un bene simbolico come quello. Il fatto è grave (non per GranducatoTv, che ha immortalato il momento con una finta improvvisata degna del miglior Michele Cucuzza), molti l’hanno denunciato, dalle stesse associazioni invitate, ad alcuni consiglieri comunali. Insomma, crediamo sia il caso che la discussione venga fatta nei modi e luoghi giusti, in tutta chiarezza. Anche perché la sensazione è che cittadini e associazioni non tollereranno altro. Come dire: o il Bando, o al bando”.

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L’ossessione del deposito

Francesca Cagianelli

Dall’ovvia necessità da tempo avvertita in sede istituzionale e amministrativa di riallestire e valorizzare adeguatamente i depositi museali, fino all’ossessione del deposito, vi è una gamma di strategie percorribili prima di arrivare a un’inutile quanto spesso nociva lievitazione di allestimenti permanenti.

Resta infatti ineliminabile il discrimine tra percorso espositivo permanente, quello museale, allestito da qualificati esperti del settore, e commisurato all’appetibilità di quest’ultimo rispetto alle previsioni di flusso del pubblico, e il compito di ciascuna istituzione di mettere in atto una ragionata valorizzazione delle giacenze museali.

Tali giacenze possono infatti arricchire temporaneamente il percorso espositivo museale, oppure intercalarsi ad esso con criteri scientifici e finalità didattiche, ma difficilmente potranno essi stessi costituire una nuova realtà museale, vista la crisi gestionale che affligge il settore dei beni culturali.

Se poi ogni istituzione museale puntasse, in vista della valorizzazione dei propri depositi, alla duplicazione del percorso espositivo, le città si trasformerebbero nient’altro che in depositi.

Tali valutazioni diventano ancora più cogenti laddove amministrazioni e istituzioni museali si indagano di estendere la politica del deposito non solo alle proprie giacenze, ma anche al collezionismo privato.

Ecco che anche quella garanzia di supervisione del percorso espositivo, temporaneo o permanente che sia, viene meno a vantaggio della discutibile gratificazione di collezionisti che ovviamente enfatizzano i propri acquisti spesso senza una cognizione scientifica e sempre comunque in subordine a un interesse privato e di valenza commerciale.

Viene dunque ad annullarsi quella necessaria distinzione tra musei e mercato dell’arte, tra istituzione pubblica e interesse privato, tra benifici della collettività e trionfo del peggiore clientelismo.

Da parte nostra ci auguriamo che la città di Livorno, da regina delle esposizioni temporanee, non diventi ancella di depositi.

Quindi occhio alle superfetazioni museali: che siano sotto forma di depositi pubblici o privati, di comodati gratuiti, o di donazioni.

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ARCHIVI E EVENTI RILANCIA

L’Associazione Archivi e Eventi, rilancia festeggiando i nuovi vertici, Elisa Pacini, giovane critica d’arte contemporanea, nominata Vice Presidente, e Laura Ferrario, docente alle Scuole G. Bartolena di Livorno e dottore di ricerca in Architettura, Vice-Presidente della Commissione delle Attività Culturali
della Consulta delle Associazioni del Comune di Livorno, nominata Segretario e Direttore del Dipartimento Mostre.
L’impegno dell’Associazione verterà nel 2015 sulla divulgazione dell’Archivio di Silvano Filippelli, numero uno della cultura al tempo della Casa della Cultura e del Grattacielo.
Archivi e Eventi rinnova anche le modalità di partecipazione e offre la possibilità di iscrizione on line compilando il modulo accluso.

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“ARCHIVI E EVENTI” DI LIVORNO

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Record di ascolti alla Pinacoteca Comunale Carlo Servolini

Record di ascolti giovedì 11 settembre alla Pinacoteca Comunale Carlo Servolini di Collesalvetti che sta lanciando sul territorio una stagione di riscoperta delle avanguardie degli anni Cinquanta a Livorno, tra Premio Modigliani, Grattacielo e Casa della Cultura.
La conferma dell’attualità di tale progetto giunge tra l’altro dagli appassionati dibattiti seguiti nel foltissimo pubblico, artisti, collezionisti, ma anche e soprattutto appassionati di novità e scoperte, quali quella del rilancio della personalità di Pierino Fornaciari, per la prima volta restituito a dignità d’artista.
Prossimamente una mostra dedicata a Fornaciari arricchirà l’ampio calendario scientifico della Pinacoteca.

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